La leggenda esistenziale di Valentino Zeichen. Un intellettuale controcorrente

La leggenda esistenziale di Valentino Zeichen. Un intellettuale controcorrente

di Lucilla Bonavita

Chi è Valentino Zeichen? Un poeta "controcorrente"? Fiumano, autodidatta, spirito onnivoro e curioso, la sua poesia nasce da uno sguardo stupito e meravigliato dinanzi al grande libro dell'universo, uno sguardo che è andato sempre cercando le interazioni e le analogie tra oggetti semanticamente distanti. L'ispirazione poetica trova compiuta realizzazione in una scrittura posta fra tradizione e avanguardia, caratterizzata da una tagliente ironia, tipica di uno dei più avvincenti poeti che il Novecento italiano abbia consegnato. L'ironia di Zeichen è brillante lucidità, critica modalità di pensiero, sempre congiunta alla conoscenza del funzionamento paradossale della macchina del mondo che egli osserva con occhi meravigliati, grazie alla capacità associativa del barocco e del surrealismo che sono le due matrici sulle quali si basa la sua poetica, dalla prima raccolta "Area di rigore" all'ultimo suo libro di versi, "Casa di rieducazione", fino ad arrivare al romanzo La sumera.