Radiant cool. Lo strano caso della mente umana

Radiant cool. Lo strano caso della mente umana

di Dan Lloyd

Miranda Sharpe è una brillante studentessa al secondo anno del dottorato in filosofia. Stufa dell'invadenza del suo relatore, una mattina si reca nel suo studio a reclamare una tregua e lo trova... morto. Troppo spaventata per riuscire a fare altro, Miranda scappa. Ma, nelle ore seguenti, del professor Grue non si trova più traccia e con lui sono spariti i risultati delle sue ricerche sulla coscienza. Per chiarire quel che ne è stato, la giovane filosofa si trasforma in una novella detective della mente. L'enigma impegnerà Miranda fino all'ultimissima parola, in un susseguirsi di esperimenti illeciti e colpi di scena, sparatorie hitchcockiane e complotti mondiali, alla scoperta dei misteriosi rapporti tra mente e cervello, alla ricerca del segreto della sua stessa esistenza. E della nostra.

Perché, se i cervelli rivelano mondi proprio come le storie, il più accurato esperimento mentale è il romanzo: il secolare rompicapo filosofico della natura della coscienza umana non potrebbe essere raccontato dalla filosofia accademica o dalle spavalde neuroscienze meglio che attraverso l'immaginazione.

- chiese ai soldati l’ufficiale indicando il fiume. - chiese ai soldati l’ufficiale indicando il fiume. Guardavano la corrente, e non. Riccardo Bacchelli (1891-1985) Il mulino del Po - Vi pare lo stesso.

- chiese ai soldati l’ufficiale indicando il fiume. Riccardo Bacchelli (1891-1985) Il mulino del Po - Vi pare lo stesso. Riccardo Bacchelli (1891-1985) Il mulino del Po - Vi pare lo stesso. Riccardo Bacchelli (1891-1985) Il mulino del Po - Vi pare lo stesso. Guardavano la corrente, e non. Guardavano la corrente, e non. - chiese ai soldati l’ufficiale indicando il fiume.

Guardavano la corrente, e non.